Esigenza
Il nostro cliente, una struttura sanitaria con circa 300 collaboratori, si è trovato ad affrontare alcune difficoltà: in un reparto di 30 persone si era sviluppato un clima lavorativo teso e la presenza di piccoli gruppi contrapposti che rendevano più complessa la collaborazione. Pur non avendo mai compromesso la qualità del servizio, questa situazione richiedeva attenzione per prevenire possibili ripercussioni sul benessere del team e sull’immagine complessiva del reparto.
La scelta del cliente di affidarsi a noi non è stata casuale: un membro del consiglio direttivo aveva già esperienza con i nostri servizi di assessment e conosceva la nostra capacità di fornire soluzioni su misura, tailor-made, che potessero efficacemente supportare e guidare l’organizzazione attraverso questa crisi interna.
Processo di implementazione
L’obiettivo principale del nostro intervento era quindi duplice: effettuare una radiografia della situazione per comprendere in profondità le dinamiche interne e, successivamente, sviluppare soluzioni personalizzate che rispondessero specificatamente alle esigenze del cliente per la risoluzione definitiva del problema.
Per affrontare questa missione, abbiamo preparato , una serie strutturata di domande specifiche strutturata in 5 specifiche dimensioni volte a far emergere la natura e le cause di conflitto. Abbiamo poi usato questa base per svolgere delle interviste individuali con tutti i collaboratori , garantendo cosi il massimo anonimato e un’accurata analisi delle risposte.
Il processo di preparazione, gli audit e la restituzione dei dati aggregati al committente si sono svolti nell’arco di due mesi. La fase di compilazione è stata preceduta da un incontro preliminare online con tutti i collaboratori, durante il quale abbiamo accolto e chiarito le comprensibili perplessità e resistenze, spiegando che l’intervento era finalizzato a migliorare il clima di reparto complessivo e, di conseguenza, il benessere personale di ciascuno.
È stato fondamentale, infatti, illustrare con chiarezza l’importanza e la finalità dell’iniziativa affinché il percorso non venisse percepito. come un’imposizione, ma piuttosto come un’opportunità concreta a beneficio dei collaboratori stessi.
L’approccio partecipativo e trasparente ha permesso di costruire la fiducia necessaria per assicurare il coinvolgimento attivo di tutti i collaboratori, rendendo l’intervento non solo un momento di ‘analisi, ma anche un primo passo verso una gestione più collaborativa e responsabile.
Soluzione
La nostra soluzione ha incluso un’analisi approfondita delle risposte raccolte, focalizzandoci sui cinque cluster che avevamo definito in precedenza:
- Relazioni;
- Comunicazione;
- Leadership;
- Organizzazione;
- Valorizzazione e benessere;
Sulla base dell’analisi svolta e dalle informazioni raccolte, abbiamo presentato dati e dimensioni in modo aggregato e sinottico per far comprendere alla Direzione , anche in maniera numerica, la consistenza del problema. Abbiamo poi formulato alcune proposte di intervento, finalizzate ad affrontare la situazione su più dimensioni, prevedendo un coinvolgimento progressivo sia del management sia dei collaboratori nel tempo. le competenze di management della Direzione. i.
L’intervento prioritario ha previsto l’organizzazione di un Workshop con i 30 collaboratori finalizzato alla co-creazione di una Carta dei Valori, intesa come guida ai comportamenti coerenti con principi di rispetto, collaborazione e responsabilità.
Un prework anonimo online, basato su una traccia semistrutturata, ha consentito di raccogliere riflessioni sui valori vissuti e desiderati, successivamente condivise e rielaborate in gruppo per individuare parole chiave, principi guida e comportamenti, favorendo ascolto e dialogo. I contributi sono confluiti in una mappa narrativa dei valori emersi e nella definizione di comportamenti concreti e osservabili nella pratica quotidiana.
In plenaria è stata infine condivisa una Carta dei Valori sintetica, contenente i valori identificati, i comportamenti attesi e un breve racconto per ciascuno. La co-creazione ha permesso di tradurre le narrazioni in linee guida operative, ancorando i valori a comportamenti concreti.
Tale intervento si è rivelato fondamentale per ripensare l’ambiente di lavoro in un’ottica maggiormente collaborativa e meno conflittuale, favorendo l’ascolto e il dialogo, con l’obiettivo di accrescere sia la produttività sia il livello di soddisfazione dei collaboratori.
Risultati e Benefici
Al termine dell’intervento , la Direzione ha osservato miglioramenti significativi nel clima lavorativo e nella coesione del team,
Il cliente ha riferito una maggiore capacità di anticipare e gestire le sfide interne, un aumento dell’engagement e del senso di appartenenza dei collaboratori e una riduzione marcata della conflittualità grazie a una comunicazione più aperta e costruttiva.
Questi cambiamenti hanno contribuito a creare un ambiente di lavoro più sereno e produttivo, con impatti positivi sulla qualità della collaborazione.
Conclusione
Questo caso studio evidenzia l’efficacia di un approccio proattivo e personalizzato nell’affrontare e risolvere complesse problematiche interne, contribuendo a far evolvere la gestione aziendale in contesti dove il management o il consiglio direttivo non sono ’ a stretto contatto con l’operatività e pertanto faticano a cogliere appieno i segnali di disagio che poi crescono a dismisura per sfociare in conflitti profondi dei quali poi, anche se indirettamente, ne devono rispondere .
Attraverso audit di questo tipo e interventi mirati, riusciamo a trasformare ambienti di lavoro inadeguati in un habitat collaborativo e motivante.
Se la vostra organizzazione affronta sfide simili, considerate l’adozione di misure preventive e personalizzate per garantire il successo a lungo termine.
Non aspettate che le criticità si amplifichino; intervenire tempestivamente significa costruire fin da subito un futuro più sereno, produttivo e condiviso.
🎙️ Approfondimento
Abbiamo intervistato il Responsabile delle Risorse Umane per avere la prospettiva del committente:
- Quali segnali hanno fatto scattare l’allarme
- Cosa ha reso necessario un intervento esterno
- Cosa è realmente cambiato dopo il percorso

















