Head hunting per un ruolo chiave nel settore energetico
L’Esigenza
Una realtà internazionale attiva nel settore RVCS si è trovata di fronte a una criticità strategica.
La filiale ticinese, caratterizzata da una spiccata vocazione commerciale, ha registrato l’uscita del Responsabile Regionale, passato a un concorrente.
Questa uscitaha avuto un impatto immediato e critico su:
- la continuità delle attività commerciali
- la gestione del team vendite
- lo sviluppo del business sul territorio
- le relazioni con clienti e partner locali
In un contesto già altamente competitivo, l’assenza di una figura con leadership commerciale esponeva l’azienda a un rischio concreto e immediato di perdita di quote di mercato.
Il cliente ha inizialmente avviato una ricerca autonoma, attraverso: esponeva l’azienda a un rischio concreto e immediato di perdita di quote di mercato.
- l’attivazione del proprio network
- la pubblicazione di annunci
Tali iniziative non hanno però prodotto risultati soddisfacenti, né in termini qualitativi né quantitativi.
Su indicazione anche dell’headquarter tedesco, il cliente ha quindi deciso di affidarsi ad ARU per avviare una ricerca strutturata di head hunting.
Processo di Implementazione
ARU ha avviato il progetto con un approccio strutturato, orientato a ridurre rapidamente il rischio operativo e commerciale.
1. Definizione dell’identikit profile
Abbiamo costruito, insieme al cliente, un identikit dettagliato del candidato ideale, che comprendeva:
- hard skill (competenze tecniche e conoscenze di settore)
- soft skill (leadership, capacità commerciali, gestione del team)
- conoscenza del territorio ticinese
- competenze linguistiche
Il documento è stato condiviso con il cliente e validato prima di procedere.
2. Analisi e scouting di mercato
È stata avviata un’attività mirata di:
- analisi delle aziende target
- identificazione dei contesti professionali più affini
mappatura dei profili potenzialmente in linea con il ruolo
3. Ricerca diretta e selezione
La ricerca è proseguita attraverso attività di head hunting diretto, includendo:
- scouting su LinkedIn
- contatto diretto dei candidati individuati
A seguire:
- primo screening telefonico
- colloqui di approfondimento
- valutazione qualitativa dei profili
4. Shortlist e gestione del processo con il cliente
A soli 25 giorni dalla validazione dell’identikit, ARU ha presentato una shortlist qualificata di candidati.
Il processo di selezione con il cliente è stato strutturato in due fasi:
- primo ciclo di colloqui con i candidati selezionati
- seconda sessione di colloqui con i candidati ritenuti maggiormente in linea con il profilo richiesto
La Soluzione
Il valore dell’intervento non si è limitato alla ricerca di candidati, ma alla capacità di leggere il contesto e individuare il potenziale reale.
- andare oltre il CV
- individuare potenziale anche in profili non perfettamente lineari
- interpretare le competenze in una prospettiva evolutiva
Il candidato selezionato presentava caratteristiche di forte valore strategico:
- origine ticinese e profonda conoscenza del territorio
- esperienza professionale nella Svizzera interna
- solide competenze linguistiche
- provenienza dal medesimo settore
Un mix particolarmente raro da individuare sul mercato, soprattutto senza un’attività di head hunting mirata..
È stato proprio grazie a un’attenta valutazione – e alla scelta di approfondire anche profili inizialmente “non perfettamente allineati sulla carta” – che è stato possibile individuare una risorsa di alto livello e con un elevato potenziale di performance.
Risultati e Benefici
L’intervento ha permesso di ripristinare rapidamente una posizione critica, generando risultati concreti e duraturi::
- inserimento rapido di una figura chiave
- ripristino della continuità commerciale sul territorio
- rafforzamento della struttura vendite
- elevata qualità del matching candidato-azienda
A distanza di tempo, il candidato è ancora in azienda, a conferma della solidità della scelta effettuata.
Il cliente ha espresso un elevato livello di soddisfazione, sia per il risultato ottenuto sia per la qualità della gestione dell’intero processo.
Conclusione
Quando una posizione chiave resta scoperta, il rischio non è solo operativo: è soprattutto strategico.
Affidarsi esclusivamente a canali tradizionali o al proprio network può rivelarsi insufficiente, soprattutto in un mercato che:
- è ristretto
- è altamente competitivo
- richiede competenze sempre più specifiche
In questo contesto, l’head hunting permette di:
- accedere a candidati che non sono attivamente alla ricerca
- individuare profili ad alto potenziale
- ridurre i tempi di inserimento e migliorare la qualità delle selezioni
👉 Se anche la vostra azienda fatica a trovare profili chiave o non può permettersi errori di selezione, ARU vi supporta con un approccio strutturato e mirato, capace di individuare non solo il candidato giusto… ma quello giusto per il vostro contesto e per le sfide specifiche che state affrontando.

















