L’Esigenza
Una prima ipotesi di promozione interna, coerente sul piano tecnico, si è rivelata fragile ed inconsistente sul piano manageriale.
IQuando una realtà del settore alimentare attiva nella grande distribuzione del Canton Ticino si è trovata costretta a chiudere uno stabilimento, si è trovata di fronte ad una scelta critica: limitarsi a gestire una chiusura o governare una transizione ad alto impatto umano e reputazionale..
In un momento di difficoltà economica e organizzativa, l’azienda ha scelto di investire nei propri collaboratori, mettendo al centro rispetto, dignità delle persone e responsabilità verso il territorio. Non si trattava solo di gestire una chiusura, ma di preservare la reputazione aziendale, mantenere coerenza con i valori del gruppo svizzero di cui fa parte e offrire un reale supporto umano e professionale alle persone coinvolte.
Le criticità principali:
- Rischio di abbandonare i collaboratori a se stessi in un momento di forte vulnerabilità;
- Necessità di gestire l’impatto emotivo e reputazionale della chiusura;
- Bisogno di strumenti concreti per favorire il reinserimento professionale;
- Tutela della coerenza valoriale del gruppo anche in una fase critica
Il Processo di Implementazione
L’azienda è giunta ad ARU tramite il passaparola interno al gruppo, segno della fiducia costruita negli anni.
Dopo un primo confronto con l’HR management di Zurigo e la direzione locale, abbiamo accompagnato l’azienda fin dalle prime fasi decisionali e definito congiuntamente:
- una timing list strutturata;
- la strategia di comunicazione
- il quadro generale dell’intervento;
- una strategia ad personam per ogni collaboratore coinvolto.
Il nostro approccio ha incluso un approccio strutturato e progressivo:
- monitoraggi regolari: settimanali all’inizio, poi quindicinali e infine mensili;
- analisi individuali dei bisogni;
- supporto personalizzato per la ricerca di lavoro;
- attivazione di corsi o certificazioni mirati ad aumentare l’occupabilità dei profili, con costi coperti dall’azienda.
Il contatto costante con l’azienda ha permesso un allineamento continuo e la possibilità di intervenire tempestivamente su ogni esigenza emergente.
La Soluzione
Grazie a un network altamente qualificato e a una valutazione rigorosa, abbiamo individuato una candidata in piena coerenza con il profilo definito, in grado di L’intervento non è stato concepito come un semplice servizio di Outplacement, ma come un percorso di accompagnamento concreto, umano e professionale.
Da un lato:
- I collaboratori hanno ricevuto strumenti pratici per orientarsi nel mercato del lavoro;
- hanno beneficiato di sessioni di accompagnamento empatiche, utili anche come spazio di decompressione emotiva;
- Hanno potuto accedere a nuove opportunità professionali e sentirsi accompagnati con rispetto.
Dall’altro:
- L’azienda ha potuto contare su un processo chiaro, monitorabile e misurabile;
- Ha garantito una gestione esemplare della fase di uscita, coerente con i propri valori;
Ha vissuto l’intervento di ARU come una mediazione culturale tra le diverse sensibilità regionali, ricevendo fiducia, supporto e flessibilità.
Risultati e Benefici
Il progetto ha generato risultati concreti e misurabili:
- Quasi l’80% delle persone coinvolte ha già trovato una nuova collocazione professionale.
- La fase di uscita è stata vissuta come uno spazio di ascolto e sostegno;
- Il carico emotivo su direzione e collaboratori è stato significativamente ridotto.
La reputazione dell’azienda ne è uscita rafforzata, sia verso l’interno sia verso l’esterno, proprio perché la scelta di investire nelle persone in un momento critico è stata percepita come un atto di responsabilità e coerenza valoriale rispetto ai valori aziendali.
L’investimento in outplacement non è stato quindi solo un supporto operativo, ma un segnale forte di attenzione e responsabilità sociale. In questo contesto, ARU è stata riconosciuta come un partner competente, umano e flessibile, capace di fare davvero la differenza anche nelle situazioni più delicate.
Conclusione
Quando una realtà aziendale sceglie di non voltarsi dall’altra parte nei momenti difficili, ma di affrontarli con dignità e cura, dimostra il suo vero valore.
Un percorso di outplacement non è solo una “buona prassi”: è una decisione strategica e responsabile che tutela persone, clima e reputazione nel lungo periodo.👉 Vuoi accompagnare i tuoi collaboratori nel cambiamento con strumenti, rispetto e umanità?
Parliamone. Possiamo costruire insieme un progetto su misura, capace di accompagnare il cambiamento senza lasciare indietro nessuno.