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L’intelligenza artificiale applicata al reclutamento

Avete mai sentito parlare di Vera, il robot trova-lavoro?

Ebbene sì, Vera è un vero e proprio robot trova-lavoro e di lei si è parlato recentemente anche sulla stampa locale.

È stata ideata da Strafory, una start-up russa, il cui riscontro è andato oltre ogni aspettativa: Vera ha varcato subito i confini negli Emirati Arabi Uniti, dove nei prossimi 18 mesi recluterà ben 25mila persone per diverse società… e poi si vedrà!

Ma… qual è il suo compito?

  • Vera innanzitutto seleziona i canditati per le diverse posizioni lavorative in base agli input forniti dal cliente;
  • successivamente contatta telefonicamente coloro che hanno superato questa prima fase di filtro;
  • effettua un colloquio in video-conferenza della durata di circa 8 minuti (per ora solo in russo e inglese);
  • durante la video-conferenza, spiega loro con precisione i dettagli dell’attività lavorativa ed interagisce con il candidato rispondendo a domande
  • indirizza i candidati migliori all’essere umano preposto per la seconda fase della selezione e della scelta finale.

Di fronte a Vera, nella maggior parte dei casi, i candidati si mostrano addirittura molto più sinceri che davanti agli intervistatori in carne ed ossa (anche se, ovviamente, non potrà sostituirsi a loro nella selezione del personale dirigente).

In madrepatria la usano ben 200 compagnie. Tenendo conto che è in grado di effettuare 1.500 colloqui al giorno…i conti sono presto fatti!

Vera è stata ingaggiata anche da marchi come Auchan, L’Oreal, Pepsi, banca Raiffeisen e Ikea, ed ha trovato un posto di lavoro a oltre 100mila individui.

E voi cosa ne pensate? La vorreste provare per la selezione del vostro personale?


Angela Caronti – Senior Consultant